BMW (Cina) sta richiamando 147.830 veicoli importati a causa di un grave difetto di sicurezza: un motorino di avviamento difettoso che può provocare incendi al motore. Il richiamo, registrato con il codice S2026M0027V, riguarda veicoli fabbricati tra luglio 2020 e dicembre 2022. Questa azione fa parte di una campagna globale più ampia che colpisce circa 575.000 veicoli in tutto il mondo.
Il problema tecnico
Il problema deriva dall’usura anomala dei gruppi del motorino di avviamento. Secondo l’Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato (SAMR), cicli di accensione ripetuti causano un degrado interno, portando a cortocircuiti ad alta resistenza. In condizioni estreme, questo surriscaldamento può innescare incendi nel vano motore.
BMW sostituirà le unità di avviamento difettose con componenti rinforzati progettati per resistere ai picchi di carico elettrico. Ciò è particolarmente importante per i sistemi con motori a combustione interna (ICE) ad alta tensione, che possono subire picchi equivalenti a 1.500 kW durante gli avviamenti a freddo.
Contesto e tempistica del mercato
Il richiamo coincide con un periodo di forte pressione sulla BMW nel mercato cinese. Di fronte alla crescente concorrenza dei marchi premium nazionali, all’inizio di quest’anno BMW ha tagliato i prezzi fino al 24% su oltre 30 modelli. I veicoli interessati, comprese le gamme Serie 7, X4, X5 e X6, rappresentano circa il 30% del volume delle importazioni di BMW nel periodo 2020-2022.
Questo ritiro non è solo una soluzione tecnica; è un duro colpo per l’immagine del marchio BMW in un momento in cui i rivali nazionali stanno guadagnando terreno.
Le immatricolazioni di veicoli ICE di lusso in Cina hanno già registrato una contrazione del 12,5%. La BMW Serie 7, ad esempio, è scesa al 7° posto nel segmento ultralusso. Nel frattempo, i flagship nazionali come Maextro S800 e Aito M9 stanno rapidamente guadagnando quote di mercato. L’S800 ha notevolmente superato sia la BMW Serie 7 che la Classe S Maybach messe insieme nel gennaio 2026.
Implicazioni economiche
Il richiamo metterà a dura prova le spese operative di BMW China nel primo trimestre del 2026. La sostituzione di quasi 150.000 unità di avviamento specializzate – molte delle quali devono essere importate dall’Europa o dal Nord America – si aggiunge all’onere finanziario dei recenti tagli dei prezzi del 24%.
I tempi sono scarsi poiché BMW si prepara a passare alla sua piattaforma Neue Klasse con ADAS cinese alla fine del 2026. Questa responsabilità hardware sulle unità ICE importate mina ulteriormente il valore di rivendita e rafforza la necessità di un passaggio rapido e di successo ai veicoli di prossima generazione.
In breve, il richiamo rappresenta una battuta d’arresto costosa per BMW China in un momento critico nel mercato automobilistico di lusso. L’incidente sottolinea le sfide che devono affrontare i marchi legacy mentre competono con alternative nazionali in rapido miglioramento.
