Il SUV Galaxy M9 di Geely ha completato una rigorosa corsa di resistenza di 18.000 chilometri attraverso l’Eurasia, culminata in uno smontaggio pubblico a Parigi dove gli ingegneri hanno valutato le condizioni del veicolo dopo il test estremo. Questa dimostrazione combinata di durabilità e impegno pubblicitario fornisce uno sguardo unico, seppure controllato dall’azienda, sulle capacità del veicolo sulle lunghe distanze.
La corsa di resistenza: una dimostrazione controllata
Il percorso di prova è stato esplicitamente progettato per sollecitare l’M9 su terreni e climi diversi. Geely ha documentato il viaggio in tempo reale, offrendo continui aggiornamenti al pubblico. La fase finale ha comportato uno smontaggio in live streaming, consentendo l’ispezione diretta dei principali componenti meccanici e strutturali. Questo approccio è notevole; la maggior parte delle case automobilistiche si affida a test di terze parti o ad un accesso controllato ai media, piuttosto che a una rivelazione post-test completamente pubblica.
Specifiche e prestazioni del veicolo
Il Galaxy M9 è il SUV di punta di Geely, posizionato al vertice della sua gamma Galaxy. Costruito sulla piattaforma GEA Evo, è dotato del sistema ibrido 2.0 NordThor EM-P di Geely, che combina un motore turbocompresso da 1,5 litri con motori elettrici e pacchi batterie CATL. Sono disponibili due opzioni di batteria:
- Smaller Pack: 18,4 kWh, che fornisce fino a 100 km di autonomia in modalità esclusivamente elettrica (standard CLTC).
- Pacchetto più grande: 41,46 kWh, che estende l’autonomia in modalità elettrica pura a 230 km (standard CLTC).
Geely dichiara un’autonomia combinata di 1.300-1.505 km a seconda della configurazione. La versione di punta utilizza un sistema di trazione integrale a tre motori, raggiungendo un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi. La M9 misura 5.205 mm di lunghezza, 1.999 mm di larghezza e 1.800 mm di altezza, con un passo di 3.030 mm.
Perché è importante il disassemblaggio pubblico
Lo smantellamento di Parigi è significativo perché rappresenta un insolito livello di trasparenza. Sebbene manchi una verifica indipendente, l’ispezione pubblica consente l’osservazione diretta dell’usura dei componenti critici. Questa è una mossa calcolata; l’M9 è un modello chiave per Geely nel 2025, al prezzo di circa 183.800 yuan (circa 25.800 dollari) in Cina. Tali dimostrazioni possono rafforzare la fiducia dei consumatori mostrando visivamente la durabilità.
Tuttavia, è fondamentale notare che tutti i dati e le osservazioni provengono dalla documentazione di Geely e da eventi mediatici controllati. Non esiste una conferma verificata in modo indipendente dei risultati dei test di resistenza. Il veicolo non è ancora entrato nei mercati esteri esteri e il progetto è stato documentato quasi esclusivamente attraverso i canali aziendali.
La decisione di eseguire uno smontaggio pubblico suggerisce che Geely voglia controllare la narrativa sull’affidabilità e l’ingegneria dell’M9. Si tratta di una strategia ad alto rischio e ad alto rendimento: se il veicolo regge bene all’esame accurato, potrebbe aumentare notevolmente la sua reputazione. Se emergessero problemi, la reazione potrebbe essere sostanziale.
Il successo del progetto dipende dalla capacità di Geely di convincere i consumatori che le dichiarazioni di durabilità dell’M9 sono autentiche, nonostante la mancanza di verifiche indipendenti. Il disaccordo pubblico è una mossa coraggiosa progettata per prevenire lo scetticismo e costruire fiducia attraverso la trasparenza percepita.
