Manni Azizi, un imprenditore in pensione, esemplifica i drammatici cambiamenti finanziari possibili nel corso di quasi due decenni. Arrivato nel Regno Unito nel 2007 con sole 312,98 sterline, ora possiede un’Aston Martin Vanquish V12 da 225.000 sterline, una testimonianza del rischio calcolato e del senso degli affari.
Le prime difficoltà e la spinta al successo
I primi anni di Azizi nel Regno Unito furono segnati da vincoli finanziari. Inizialmente non potendo permettersi un’auto, faceva affidamento su una bicicletta per il trasporto. Questo periodo, seppure umile, instillò in lui una persistente consapevolezza anche delle piccole somme di denaro. “Mi sono sempre ricordato dei penny!” ricorda, un dettaglio che sottolinea i suoi successi successivi.
L’acquisizione di Vanquish
Dopo anni di creazione di ricchezza, Azizi ha deciso di acquisire un’Aston Martin. Ha cercato specificamente una Vanquish V12 di seconda generazione grazie al suo motore aspirato, una caratteristica che segna la fine di un’era nel design automobilistico. La ricerca durò mesi, culminando nell’acquisto di un modello dall’esterno rosso con interni chiari dall’Aston Martin Sevenoaks. Al momento dell’acquisto l’auto aveva circa 15.000 miglia; Da allora Azizi ne ha aggiunti altri 7.000.
Realtà proprietarie
Azizi tratta la sua Vanquish come un guidatore quotidiano, nonostante il suo status di lusso. Dà priorità all’utilizzo rispetto alla conservazione: “Se il Vanquish viene marchiato, lo farò semplicemente riparare”. La manutenzione dell’auto è costosa, con un tagliando recente che costa circa £ 1.000 e un nuovo treno di pneumatici che costa £ 1.300. L’assicurazione, sorprendentemente, è arrivata a £ 1.500 attraverso un sito di confronto, limitata a 8.000 miglia all’anno – una restrizione che Azizi trova accettabile date le sue abitudini di guida.
Esperienza di guida
Azizi elogia le prestazioni dell’Aston Martin, sottolineando la sua erogazione di potenza lineare rispetto alle sue precedenti Bentley turbocompresse. Descrive la manovrabilità come piatta e confortevole, anche se riconosce che la trazione posteriore può essere leggermente imprevedibile in condizioni di bagnato.
“La potenza è ovunque e, a differenza delle mie Bentley W12 turbocompresse, è così lineare.”
La storia di Azizi non riguarda solo l’acquisizione di un veicolo di lusso; si tratta del risultato tangibile della disciplina e dell’ambizione finanziaria. Il suo viaggio dall’affidarsi a una bicicletta al possedere un’Aston Martin ad alte prestazioni illustra le possibilità che emergono quando la tenacia incontra le opportunità.
