Audi terminerà la produzione del suo leggendario motore a cinque cilindri in linea turbocompresso da 2,5 litri entro la metà del 2027, principalmente a causa dei sempre più severi standard europei sulle emissioni. La decisione segna la fine di un’era per un motore che ha definito i modelli Audi ad alte prestazioni per 50 anni, dall’originale Ur-Quattro all’attuale RS3.
La fine di un’era: conformità Euro 7
Il motore EA855, come è noto internamente, verrà interrotto perché non è in grado di soddisfare le imminenti normative Euro 7 che entreranno in vigore in Europa alla fine del 2026. Ciò significa che il motore costruito a mano, attualmente prodotto a Győr, in Ungheria, cesserà la produzione insieme agli ultimi modelli RS3 nel 2027.
Il cinque cilindri eroga 294 kW (395 cavalli) e 500 Nm (369 lb-ft) di coppia nella RS3, spingendola da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi. Alimentava anche la RS Q3 e la TT RS, sebbene questi modelli siano già stati interrotti in Australia.
Una breve tregua per gli acquirenti australiani
Le normative australiane sono in ritardo rispetto a quelle europee, il che significa che la RS3 a cinque cilindri potrebbe rimanere in vendita localmente fino alla metà del 2028. Gli standard Euro 6d sono entrati in vigore qui solo alla fine del 2025, con la piena implementazione per tutti i nuovi veicoli entro luglio 2028. Ciò dà ad Audi Australia il tempo di esaurire le scorte esistenti.
Il motore apparirà anche sulla Cupra Formentor VZ5 in edizione limitata entro la fine dell’anno, offrendo 287 kW e uno 0-100 km/h in 4,2 secondi. Le voci suggeriscono un’ultima corsa sulla Volkswagen Golf R per il suo 25° anniversario nel 2027.
Il futuro è ibrido: la strategia di cambiamento di Audi
La decisione di Audi non è un completo abbandono della combustione interna. Il marchio ha adottato un approccio “tecnologicamente indipendente”, allontanandosi da un precedente impegno completamente elettrico. Marco Schubert, responsabile delle vendite globali di Audi, ha confermato che l’azienda continuerà a produrre motori a benzina e diesel fino al 2030.
Il primo modello RS ibrido – la RS5 Sportback e Avant del 2026 – ha debuttato al Gran Premio di Formula 1 d’Australia, dotato di un propulsore ibrido plug-in da 470 kW. Questo modello soddisfa facilmente le normative Euro 7 e le sue emissioni di CO2 sono sufficientemente basse da evitare sanzioni ai sensi del New Vehicle Efficiency Standard (NVES) australiano fino al 2028.
Eredità e transizione
Il motore a cinque cilindri ha una ricca storia, che risale all’Audi 100 del 1976 e all’iconico Ur-Quattro, che ha reso popolare l’associazione del marchio con l’insolito numero di cilindri. Mentre questo capitolo si chiude, Audi sta perseguendo in modo aggressivo alternative ibride ed elettriche, posizionandosi per un futuro in cui gli standard sulle emissioni dominano l’ingegneria automobilistica.
L’interruzione del modello a cinque cilindri è un chiaro segnale del cambiamento del settore, ma l’impegno di Audi nei confronti della combustione interna, anche se in forma modificata, garantisce che gli appassionati avranno ancora delle opzioni per il prossimo futuro.





























