Chery ha fornito un primo sguardo agli interni della sua attesissima cabina doppia, attualmente identificata dal codice interno KP31. La rivelazione offre uno sguardo su come il produttore cinese intende competere nel mercato australiano dei veicoli utilitari, sempre più affollato e orientato ai premium.
Un approccio ibrido al design e alla capacità
Gli interni del KP31 suggeriscono una miscela strategica di robusta utilità e comfort di fascia alta per i passeggeri. Il linguaggio del design trae ispirazione sia dai fuoristrada pesanti che dai SUV premium, una tendenza vista nei recenti concorrenti come la Kia Tasman.
La cabina è dotata di hardware progettato per terreni impegnativi, tra cui:
– Comandi dedicati per le marce basse e varie modalità di guida fuoristrada.
– Pulsanti individuali per inserire i differenziali di bloccaggio anteriori, centrali e posteriori.
– Ausili alla guida avanzati, come il “controllo della scansione” e una funzione di “svolta stretta” progettata per assistere nella rotazione attorno agli angoli acuti su superfici sconnesse.
Per bilanciare questa robustezza, Chery ha integrato diversi servizi di lusso probabilmente destinati a livelli di allestimento di alto livello. Questi includono sedili elettrici riscaldati e ventilati, climatizzatore bizona, ricarica wireless e un sistema audio premium con griglie degli altoparlanti in acciaio inossidabile. L’uso di rivestimenti in pelle e cuciture scamosciate sul cruscotto e sul rivestimento del tetto rafforza ulteriormente il posizionamento del veicolo come concorrente dalle specifiche elevate.
Alimentare la concorrenza
Il KP31 arriverà in Australia entro la fine dell’anno con un propulsore turbo-diesel ibrido plug-in da 2,5 litri (PHEV). Sebbene i dati specifici sulle prestazioni non siano confermati, i rapporti suggeriscono che il veicolo potrebbe offrire un’impressionante autonomia di guida solo elettrica fino a 170 km. Si prevede che seguirà una variante PHEV a benzina nel 2027.
Questa strategia di propulsione è una risposta diretta al panorama mutevole del segmento a doppia cabina. Poiché i consumatori richiedono maggiore efficienza senza sacrificare la capacità di traino, Chery sta posizionando il KP31 per affrontare concorrenti affermati come BYD Shark 6.
Le specifiche chiave confermate finora includono:
– Capacità di carico utile: Fino a 1.000 kg.
– Capacità di traino: Fino a 3.500 kg (frenato).
– Predisposizione fuoristrada: il prototipo è dotato di piastre paracolpi, punti di recupero, boccaglio e pneumatici fuoristrada.
Interesse di mercato e denominazione
Il livello di interesse del pubblico per il modello è già evidente. Chery Australia ha recentemente indetto un concorso per i nomi che ha attirato oltre 20.000 iscrizioni in sole due settimane, evidenziando le grandi aspettative che gli automobilisti australiani nutrono per i nuovi concorrenti nel segmento degli ute.
Mentre il nome ufficiale del veicolo è ancora in fase di definizione, la massiccia risposta al concorso per il nome sottolinea una tendenza più ampia: gli acquirenti australiani di ute non sono più solo alla ricerca di “cavalli da lavoro”, ma sono alla ricerca di veicoli sofisticati e ad alto contenuto tecnologico che possano passare senza problemi da un cantiere edile a un viaggio con la famiglia.
Il KP31 rappresenta il tentativo di Chery di spostarsi verso una fascia alta, combinando i controlli meccanici per impieghi gravosi con il lusso atteso nel moderno segmento dei SUV.
Conclusione
Chery sta posizionando il suo prossimo SUV ibrido plug-in come un concorrente versatile e di alta qualità in grado di sfidare marchi affermati attraverso un mix di efficienza diesel e comfort interno premium.






























