Due milioni di Volkswagen ora condividono dati sui pericoli in tempo reale

12

La Volkswagen ha silenziosamente implementato un sistema di comunicazione veicolo-tutto (V2X), soprannominato “Car2X”, su oltre due milioni di auto, creando una rete di sicurezza mobile e crowdsourcing. Ciò significa che alcuni modelli VW, tra cui Golf, ID.4 e Passat, possono avvisarsi reciprocamente e avvisare le infrastrutture vicine dei pericoli prima che i conducenti possano vederli.

L’evoluzione della comunicazione car-to-car

L’idea che le auto “parlino” tra loro non è nuova. Per oltre due decenni, ricercatori e case automobilistiche europee hanno esplorato la tecnologia da veicolo a veicolo (V2V). I primi sistemi si basavano su reti wireless a corto raggio e connessioni peer-to-peer, consentendo alle auto di condividere dati entro un raggio di 500 metri. Car2X di VW amplia questo concetto collegando i veicoli non solo tra loro ma anche con unità stradali intelligenti, eliminando la necessità del servizio cellulare.

Come funziona Car2X nella pratica

Il sistema funziona in millisecondi, fornendo avvisi in caso di frenate improvvise, avvicinamento di veicoli di emergenza o ingorghi. Le applicazioni più avanzate includono avvisi per guidatori contromano, condizioni meteorologiche avverse e pedoni o animali sulla carreggiata. Questa velocità è fondamentale : i tradizionali sistemi di assistenza alla guida spesso reagiscono quando un pericolo è visibile, mentre Car2X fornisce un avviso predittivo.

L’adozione dell’infrastruttura è fondamentale

La vera potenza di Car2X emerge quando combinata con un’infrastruttura intelligente. La Germania ha già equipaggiato 1.000 rimorchi stradali con la tecnologia, mentre l’Austria ha schierato unità stradali lungo la sua rete autostradale. Altri paesi europei stanno seguendo l’esempio, riconoscendo il potenziale per ridurre gli incidenti e migliorare il flusso del traffico. Non si tratta solo di automobili; si stanno inoltre integrando i veicoli di emergenza, garantendo tempi di risposta più rapidi.

Privacy e interoperabilità

VW sottolinea che Car2X opera in modo anonimo, il che significa che nessun singolo veicolo viene identificato durante la comunicazione. Il sistema utilizza un protocollo Wi-Fi standardizzato, che gli consente di funzionare su auto di diversi produttori. Inoltre, si integra con le funzionalità di assistenza alla guida esistenti, come il Travel Assist di VW, per regolare automaticamente la velocità o assistere nei cambi di corsia sulla base di dati condivisi sui pericoli.

Il futuro dei veicoli connessi

Volkswagen prevede di espandere Car2X per includere motociclette, camion, autobus e persino biciclette. Questa adozione più ampia potrebbe creare un ecosistema veramente connesso, in cui tutti gli utenti della strada beneficiano di avvisi di sicurezza in tempo reale. Il successo di questa tecnologia dipende dai continui investimenti nelle infrastrutture e dai protocolli di comunicazione standardizzati in tutto il settore automobilistico.

Il passaggio ai veicoli connessi non è solo una questione di comodità; è un cambiamento fondamentale nella sicurezza stradale. Sfruttando l’intelligenza collettiva, Car2X ha il potenziale per ridurre drasticamente gli incidenti e migliorare la gestione del traffico.