Richiamo del Lincoln Navigator: sedili che scivolano all’indietro durante la guida a bassa velocità

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Alcuni proprietari di Lincoln Navigator del 2026 potrebbero scoprire che i loro sedili si spostano inaspettatamente all’indietro durante la guida, portando a una situazione insolita e potenzialmente pericolosa. Un recente richiamo riguarda 1.189 veicoli prodotti tra il 26 novembre e il 16 dicembre 2025, a causa di un problema tecnico nel software nel sistema di rilevamento degli ostacoli sul sedile del conducente.

Il problema: ostacoli fantasma e movimento del sedile

Il sedile del Navigatore è progettato per spostarsi automaticamente all’indietro se rileva un ostacolo, come qualcuno o qualcosa che gli blocca il percorso. Tuttavia, il software attuale interpreta erroneamente le condizioni, provocando lo spostamento del sedile anche quando non esiste alcun ostacolo reale.

Questo malfunzionamento si verifica a velocità inferiori a 5 kmh (3 mph). Immagina di rallentare per un segnale di stop e di sentire il tuo sedile scivolare gradualmente all’indietro, spingendoti sempre più lontano dal pedale del freno. Sebbene non siano stati ancora segnalati incidenti o feriti, la situazione evidenzia un grave difetto di progettazione.

Come succede: un errore logico

Gli ingegneri Ford hanno indagato sulle segnalazioni di “rimbalzo del sedile” a gennaio e hanno ricondotto il problema a un bug nel software Driver Seat Module. Il sistema tenta di effettuare la retromarcia oltre i limiti fisici del sedile, provocando movimenti all’indietro ripetuti e indesiderati.

Non si tratta di un problema hardware, ma di un errore software che fa credere al sedile di colpire un ostacolo quando non è così. Il sistema è eccessivamente sensibile e attiva erroneamente la funzione di sicurezza, provocando una reazione inappropriata del sedile.

La soluzione: un semplice aggiornamento software

Fortunatamente, la soluzione è semplice. I concessionari Lincoln eseguiranno un aggiornamento software di 20 minuti al modulo del sedile, disabilitando la problematica logica di inversione automatica. Questa operazione può essere eseguita anche in remoto da un tecnico dell’assistenza mobile, evitando di recarsi presso la concessionaria.

L’aggiornamento è gratuito per i proprietari interessati e non richiede alcuna sostituzione dell’hardware. Il richiamo dimostra che anche i veicoli di lusso sono soggetti a problemi software e che anche problemi apparentemente minori possono comportare rischi per la sicurezza.

Questo richiamo sottolinea la crescente dipendenza dal software nei veicoli moderni e l’importanza di test rigorosi per prevenire tali malfunzionamenti. La questione serve a ricordare che l’automazione non è sempre infallibile, anche nei SUV di fascia alta.